Nel momento in cui una città vuole “fare festa” decide di fare un grande dono a se stessa, e il dono più bello e più gradito nelle lunghe notte invernali, le notti più lunghe e buie dell’anno, è certo la Luce!
Non a caso la Luce è l’addobbo principale di qualsiasi regione del Mondo nel periodo delle Festività invernali, con le Candele della tradizione del Nord Europa, le grandi strutture di Luminarie della tradizione italiana nelle Regioni del Sud.
Lo spettacolo
Scena 1 – LO SPIRITO DEL NATALE
Nella magia della piazza iniziano a succedere cose inaspettate e sensazionali. Un corteo di grandi dame (sono altre circa 4m) interamente vestite di luce sembra scivolare in una lieve coreografia di danza d’altri tempi.
Scena 2 - SERATA DI GALA
Lungo il viale che porta a un grande palco ancora una stupevole parata di carri mobili sovrastati da grandi specchi : su ogni carro due giovanissime ballerine con tutù decorati di cristalli Swarovski che irradiano luce danzano un gioco di azioni riflesse, quasi fosse una sola ballerina davanti allo specchio.
E questo corteo porta il pubblico fino al grande palco sul quale una dama di cristallo e un cavaliere in frack incantano adulti e bambini con una danza di corteggiamento e di gioco, metà aerea e metà a terra.
Scena 3 – GIOCHI DI BIMBI
Mentre sul palco alcune ballerine danzano e giocano con coloratissime e leggerissime palle di Natale.
Tra di loro due grandi sfere (6 m di diametro) interamente decorate con migliaia di brillantini, passano rotolando lentamente su se stesse.
Fanno da scorta a una ancor più grande sfera trasparente (ben 9 m di diametro) all’interno della quale sta sospesa, una sfida alla forza di gravità, una fanciulla: la boule di neige che contiene la Fata della Neve.
Scena 4 – REGALI DI BUON ANNO
Un anno di Armonia
Si alza, sospesa a un cavo invisibile che passa a più di 20 m dal suolo, una fanciulla vestita di di un lungo abito bianco; la grande gonna è come un ventaglio che lentamente si apre mostrando immagini proiettate: cieli stellati, lune, stelle comete e bianchissimi cristalli di ghiaccio.
Un anno di Felicità
Sul palco cade lenta e solenne la Neve; alcuni bambini portano tra le mani casette di carta illuminate dall’interno. Le appoggiano a terra e incominciano un grande girotondo tutto intorno; giocano con la neve che cade; spiano dalle finestre illuminate i preparativi dei festeggiamenti: il calore delle luci, la soavità della neve e la dolcezza della musica. Come uscissero dal camino, le fate dei racconti del Nord Europa appaiono nella scena e iniziano a domare il fuoco del Bosco. Escono vittoriose dalla contesa.
Scena 5– IL BRINDISI
E per finire, un grande brindisi finale. Sul palco tre grandi coppe ripiene d’acqua: per ogni coppa una danzatrice/acrobata, quasi un folletto minuscolo sull’orlo di una vera coppa, che compie aggraziate acrobazie fino a immergersi nel liquido trasparente; giri vorticosi nell’acqua, tuffi e spruzzi in un gioco di grande raffinatezza ed allegria.
Il Gran Ballo
Nella zona del grande palco, tutto lo spazio viene trasformato in un grande “Salone delle Feste” per il Gran Ballo finale del 31 dicembre che avrà luogo dopo il magnifico spettacolo.
E questa festa di chiusura vede come protagonista il pubblico, e non più solo ballerini professionisti.
La notizia verrà comunicata fin da un mese prima tramite un giornale locale o tramite radio e tv locali o ancora tramite Internet.
Durante tutta la giornata del 31 dicembre saranno allestiti dei banchi per la preparazione e la vestizione in abito tradizionale in occasione del Gran Ballo che avrà luogo la sera:
- Un “set” di trucco e acconciatura per signore (a pagamento);
- Un banco di accessori in vendita (guanti da sera, ventagli, borse da sera in strasse, ecc)
Nei giorni precedenti saranno allestite anche delle zone con servizi di sartoria per abiti da valzer (fino a 80 costumi), messa in taglia e noleggio (no noleggio scarpe) a pagamento. Gli uomini verranno convocati in abito scuro.
Coppie di ballerini professionisti apriranno le danze e poi anche il pubblico si farà coinvolgere in questa bellissima Festa.
E’ mezzanotte, sotto un grande lancio di coriandoli e al suono delle campane si chiude la Festa.
L’allestimento
La morbida dolcezza delle festività invernali adornate di “luci e addobbi” hanno ispirato l’allestimento di una grande “Piazza Italiana”:
- Tre enormi schermi a formare un grandissimo fondale che si prolunga per mezzo di immagini fisse con paesaggi innevati adornati da pini e agrifogli che avvolgono lo spazio: al centro un grande Albero di Natale fatto interamente di luminarie dalla luce dorata, segna il centro della Città della Festa.
- Portali di luce sono gli ingressi alla Città della Festa; grandi archi di Luce che attraggono lo sguardo e separano le aree e i percorsi.
- Al centro dello spazio un albero riempito di campanelle si muove, come al soffiare del vento, e il suo suono armonioso segna l’inizio dello spettacolo.

















































































