Concerto per elementi
Adana, 27 March 2010
Adana, 27 March 2010
Studio Festi ha rappresentato l’Italia alla XII edizione del State Theaters-Sabanci International Adana Theater Festival, un evento culturale fortemente voluto dal Direzione nazionale per il teatro del Governo turco e sostenuto dalla Sabaci Foundation per rafforzare l’immagine e promuovere lo sviluppo della città, posta al centro di un’area particolarmente sensibile per la vicinanza con le popolazioni curde e le linee di confine con la Siria, l’Iraq e l’Iran.
Più di 10.000 spettatori insieme a Ertugrul Gunay, Ministro per la cultura e il turismo del Governo turco, e a Guler Sabanci, Presidente della Sabanci Foundation, hanno applaudito Concert for elements, lo spettacolo di apertura del Festival svoltosi sulle acque del fiume Seyhan il 27 marzo 2010.
Sollo sfondo della più grande moschea al di fuori della Mecca, gli artisti e le macchine sceniche di Studio Festi hanno ancora una volta affascinato il pubblico con quella poetica visione del mondo da sempre elemento distintivo del nostro teatro en plein air.
Il 27 marzo 2010 apriremo il Turkish State Theatres Sabancı International Adana Theatre Festival 2010 con uno spettacolo sul fiume Seyhan.
È per noi un onore e una fonte di orgoglio essere stati scelti per mettere in scena un nostro lavoro, così da segnare con la cultura, la poesia e lo stile italiani l’inizio di quello che probabilmente è il più importante momento di scambio interculturale della Turchia.
Per il 2010 Studio Festi propone 3 nuovi spettacoli flessibili nel loro allestimento e adattabili nella struttura narrativa, specificamente ideati per sottolineare con un tratto estetico unico occasioni o eventi speciali.
E’ il primo nuovo spettacolo di Studio Festi del 2010: il suo tema è l’amore nelle sue declinazioni dal matrimonio come momento topico della vita delle coppie, fino alla gelosia, la faccia buia della luna.
La seconda nuova performance 2010 sviluppa un tema forte dell’arte di Valerio Festi e Monica Maimone: l’acqua come elemento primordiale sorgente della vita, simbolo di prosperità e purezza, strumento ludico per infiniti giochi e di gioia.
Lo spettacolo propone una performance di Studio Festi che è diventata un classico della rappresentazione del gusto, della bellezza e delle macchine di scena create dalla visionarietà di Valerio Festi, un canone visivo del teatro en plein air.
Il tributo ad un genio dell’alta moda.
Nel 2007 uno spettacolo di Studio Festi ha celebrato i 45 anni di carriera di Valentino Garavani.
Il 6 luglio, durante una cena di gala al Tempio di Venere ricreato da Dante Ferretti, i nostri artisti, vestiti con costumi disegnati per l’occasione da Valentino, hanno danzato per gli invitati sulle note di Casta Diva interpretata da Maria Callas, con il Colosseo illuminato di rosso come sfondo.
La serata è diventata la scena finale di “Valentino: The Last Emperor”, un documentario sull’ultimo anno di lavoro del sarto girato da Matt Tyrnauer, inviato speciale di Vanity Fair, presentato al Festival di Venezia e ora nelle sale di tutta Europa.